sabato 8 dicembre 2007

PRIMO!*

Il tipo mi fissa dal'altra parte del marciapiede.
Ha una faccia simpatica, in fondo; sembra uscito un po' da un cartone animato, con un basco nero e gli occhialoni che gli coprono mezza faccia.
gli rivolgo la parola, fa freddo, magari mi distrae.
«Freddo, eh? Anche lei per i biglietti?»
Mi guarda, ha un sorriso ebete. Già lo odio, ma gli rispondo al sorriso.
«Sì, sono un fan. Siamo in grande anticipo, però. Anche lei...»
«Già. Perché non entriamo in quel bar? Le offro un caffè.»
Aspetto.
Da un'ora, aspetto. Non sarà questo tipo anonimo a rovinarmi la giornata.
Il bar è deserto, c'è solo la cameriera e il vecchio. Il vecchio, un capitano di marina, ridotto a una larva umana, sta sulla sua sedia a rotelle, fuma un sigaro dietro l'altro e quando entra un qualsiasi culo femminile s'esibisce in un accesso di tosse pieno di lascivia, che viene interrotto prontamente da un'occhiata fulminante della cameriera.
Il tipo sorseggia il suo caffè, mi parla ma non lo ascolto, mi limito ad annuire a caso.
Aspetto.
Finalmente inizia a barcollare.
La cameriera mi aiuta, lo portiamo di sotto. Il capitano tossisce, si agita sulla sedia, gorgoglia. Ma non può parlare.
La cameriera sorride, mentre lo facciamo a pezzi. Faccio attenzione a non sporcarmi, devo fare in fretta e tornare in strada, ormai è quasi ora e ho tolto dalla strada tutte le seccature.
23. Con questa fanno 23.
Un modo come un altro per ammazzare il tempo, è proprio il caso di dirlo.
Adesso in strada non c'è più nessuno, più nessuno in fila, e tra cinque minuti dovrebbero aprire. Sì, sono soddisfatto. Sarò il primo a comprare il biglietto per il concerto**.

Tutto questo per dire che stamattina ho comprato il bigletto per il concerto di Vinicio Capossela, il 23 febbraio, da piola libri. 80 posti in tutto, e io sono stato davvero il primo. ma solo perché ero lì da due ore, col culo al freddo, che mi sentivo veramente uno stronzo!


*titolo suggerito da un amico-bloggerfamoso
**attenzione, potrebbe non essere accaduto

12 commenti:

gea ha detto...

ah... ma forse era un sogno?

Serenella Sèstito ha detto...

Sai, io credo che tu scriva molto bene, mentre ti leggevo sembrava di leggere un romanzo, quando è finito mi è sembrato di lasciare un libro a metà!
Perché non scrivi un romanzo? Ci hai mai pensato??

michele ha detto...

@gea: no, no, il biglietto ce l'ho! :)

@serenella: grazie dei complimenti, ma mi manca la fantasia per scirvere una storia decente. mi accontento di qualche scheggia di follia ogni tanto ;)

Anonimo ha detto...

strunz!
(solo per riportarti con i piedi per terra)

michele ha detto...

@antonio: spàrati. a rate, così soffri di più!

Prescia ha detto...

vinicio vinicio....
vuoi venire con noi a vedere gli smashing pumpkins??????
eheheheheh...
notte... ;)

michele ha detto...

@prescia: sempre a brussel? o hai solo bisogno di qualcuno che ti compri i biglietti? :)

Diegone ha detto...

certo che due ore al freddo per vinicio capossela poi... non l'avrei mai fatto, ma si deve pur credere in qualcuno, no?
beato l'uomo che ha i suoi idoli!

michele ha detto...

@diegone: ognuno ha le sue perversioni... :)

michele ha detto...

@diegone: stamattina ho scoperto che uno per i zeppelin ha pagato 11 mila e passa euri... io per il biglietto a 180 mi ero iscritto al concorso, ma 11mila euri mi sembrano un po' tantini.

lurex ha detto...

ti prego ti prego
mi fai inserire questo post nel blog myspace degli Aficionados di Capossela? :))
http://www.myspace.com/napoleonebonaparte

ti prego ti prego... sarai degnamente linkato e creditato.
Che bello mi sembrava un racconto uscito da uno dei 12 racconti di Breece D'J Pancake!

Ti prego ti prego! :)
Ciao
veronica

michele ha detto...

@lurex: fai pure! ;)

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