giovedì 7 febbraio 2008

bianco rosso e verdone

shh!
o
ssh!

ma non troppo lungo, diciamo un secondo scarso, ma allungando bene la acca: shh. ora mettine uno dietro l'altro: shh. shh. ma senza punto, attaccati. shhssh. fai sentire bene la seconda esse.

ecco, l'altra sera eravamo a casa di mario che c'ha la fidanzata polacca. e io le dicevo che ho visto uno di quei film colorati, tanto tempo fa, di quel regista polacco che c'ha un nome tipo cristof crisloski. detta all'italiana, eh.

e lei mi ha corretto, ché non sta bene storpiare i nomi dei registi polacchi che non conosci, i nomi dei registi polacchi che fanno i film colorati, ha detto, ché il nome di cristof crisloski non si legge alla maniera italiana, crìstof, ma si legge alla maniera polacca:
si legge shhsshtof shhsshlovshky.
con l'accento sulla esse.

a pensarci bene, forse il francese non è poi così male.

2 commenti:

De kokende mamma ha detto...

Miché, la santa donna ha pure ragione, e si, meno male che Woityla aveva un nome più da cristiano, sennò le sai le bestemmie ogni volta che lo proninciavano sbagliato...

michele ha detto...

mamma, io capisco che tu difendi la categoria delle lingue straniere (e che l'olandese più che una lingua è un fastidioso disturbo gutturale), ma hai provato a dire shhsshtof? :D

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