giovedì 29 novembre 2007

del perché non sia opportuno utilizzare la matematica come alternativa alle sostanze stupefacenti

iernotte, a tarda ora, anziché dormire come qualsivoglia individuo dotato di umana stanchezza, ecco che mi son messo a fare degli scarabocchi matematici.
e nella mia buia nullafacenza, mi son dilettato colle meraviglie del calcolo combinatorio.
quella serie di conti che ti dicono quanti gruppi di cose puoi tirar fuori da un unico gruppone, quante elementi per ogni gruppino, se gli elementi dei gruppini possono ripetersi e cose così.
no, non avevo assunto sostanze stupefaciiienti, ma facevo davvero due conti.
e pensavo:
il nostro alfabeto (ma sì, estendiamolo) conta 27 26* lettere. di queste, 5 sono vocaliche, le altre 22 21 sono le consonanti. e già qua si potrebbe obiettare, visto che la "y" ha un suono vocalico, ma non è colpa mia se è considerata una consonante. in ogni caso, io me ne fotto non la considero proprio, e riduco uso l'alfabeto a 26 lettere. e ne prendo il suono come facciamo noi italiani.

dicevo, se solo si volessero contare tutte le combinazioni di due lettere che si possono fare con un alfabeto di 26 (tiè!) simboli, grazie alla magia del calcolo combinatorio, viene fuori che sono 325, ma senza contare le ripetizioni.
cioè, se mi metto e scrivo:
ab, ac, ad, ae, af... eccetera eccetera, senza aa, bb, cc e così via, posso creare 325 combinazioni diverse.
ma questa cosa non mi dava alcuna soddifazione, infatti a che mi serve un suono cr? o pt?
tra l'altro questo calcolo non tiene conto della disposizione, poiché pt e tp sono - potenzialmente - la stessa cosa, ovvero un gruppino formato dalle due lettere, pi e ti, è lo stesso che un gruppino formato da ti e pi. (è chiaro che per avere la cifra completa di tutti i gruppini di 2 basta raddoppiare).

allora ho fatto un altro ragionamento, ché questo qua non mi piaceva più. se le vocali sono 5, e le consonanti 21, ecco che il numero di combinazioni possibili tra una vocale e una consonante diventa molto più basso: "solo" 21x5=105

questo vuol dire che ci sono 105 (centocinque!) combinazioni diverse del tipo ba bi bu be bo, ca ci cu ce co, e così via. altre 105 per i suoni ab, eb, ib, ob, ub, ma a me, questi suoni qua, mi fanno un po' schifo.

non voglio annoiarvi con i milioni di calcoli che si possono fare cercando di dare un numero alle possibili combinazioni di parole fatte di 3, di 4 e di 5 caratteri. anche perché poi si dovrebbero eliminare le lettere che non possono combinarsi, i suoni spuri, e così via. una noia mortale. giusto a titolo di esempio, con 4 lettere diverse si possono formare pressappoco 360000 (trecentosessantamila!) parole! lo so, abcd o bcda o bacd son difficili da pronunciare, e nemmeno le definirei proprio "parole", ma è tanto per farsi un'idea.
ora, quello che voglio dire, è che con due lettere, una vocale e una consonante, si possono ottenere 105 suoni distinti, differenti, diversi, separati, scorrelati, individuali, se letti con la pronuncia italiana, ovviamente.
ecco.
con due lettere.
in pratica, se di questi suoni ne prendo due a caso, ho circa una possibilità su 50 di prendere 2 volte lo stesso "suono". e sto parlando di coppie, eh, una possibilità su cinquanta.
se metto quattro o più lettere, l'avete visto, lo dice la matematica, mica io, le combinazioni diventano milioni.

milioni.

ora, tra milioni di suoni diversi, perché i francesi per dire "sopra" e "sotto" han sentito così forte il bisogno di usare i suoni su e suu?





*grazie a francesco che si è accorto dell'errore, e a ultraedit che segna l'indice del carattere successivo

20 commenti:

orsella ha detto...

la chiusura è fenomenale!
e comunque io non credo a te ed alla tua insonnia...
peggio di me.

lobotomica: ha detto...

michele, ma tu torni a napoli per natale, vero? perché io ci vado, e ti devo assolutamente conoscere. in faccia, ti devo guardare :P

michele ha detto...

@orsella: come sarebbe, che non mi credi? guarda che è veeero!

@lobotomica: torno a napoli il 21, ma all'aeroporto, perché sono di santa maria capua vetere ('o paese 'e patemo*) :)


*chi individua la citazione vince una citazione. in giudizio.

lobotomica: ha detto...

io la citazione non l'ho capita, mi ricordo solo di patrizio oliva quando diceva «ciro, a papà».

michele ha detto...

@Lobotomica: no, no, si tratta di un film, ma diamo un altro po' di tempo :)

oriana ha detto...

la casa stregata!
con renato pozzetto!
la frase la dice il cane....un alano con l'accento napoletano!!!
hihihii
adesso voglio la citazione in giudizio

michele ha detto...

@oriana: evvabbè, ma tu eri avvantaggiata! non dovevi rispondere! :)

Filosoffessa ha detto...

Beh a me sembra che la matematica dia effetti davvero stupefacenti!
;)

michele ha detto...

@Filosoffessa: meglio che ubriacarsi al bar baraza...

AnniKa ha detto...

...e io che mi chiedevo perché tu non rispondessi ai messaggi su gtalk, ieri sera. Ecco cosa stavi facendo. ;)

michele ha detto...

@AnniKa: no, questo dopo. Ieri sera pulivo casa, ché trasloco. e poi i soliti probbblemi di linea... :)

Duke ha detto...

Perchè nel francese

"non importa che cosa dici, ma le espressioni che fai mentre lo dici"
(D. Fontecedro)

AnniKa ha detto...

Ehi: è vero! Quand'è il gran giorno? ;)

Diegone ha detto...

grande duke, che con questa citazione ha smascherato i francesi, il popolo più birignesco che esista al mondo.
fantastico il post.

michele ha detto...

@Duke: cosmico!

@AnniKa: eh, per ora è solo un semi-spostamento. poi da gennaio (forse) cambieranno molte cose...

@Diegone: anche i blegi parlano francese (in parte) ma almeno loro usano "nonant-neuf" anziché "quatre-vingt-dix-neuf" e altre semplificazioni. ora, con questi ragionamenti non è che voglio dire che i francesi siano proprio stupidi, però manco delle faine...

Anonimo ha detto...

mah, mi sembra che ti manchi la zzzita! cmq io non scendo a napoli, un po più giù...
però se passi da milano anch'io ti vogio vedere.
e il tuo occhio...
il tuo occhio!
pw

Anonimo ha detto...

...scusa, alle volte sono un po circonvuluta...
pw

michele ha detto...

@philippe: sepoffà, sepoffà! ma non capisco l'occhio... oddio credo sia una citazione, ma non riesco a ricordare.

Anonimo ha detto...

puorco, probabilmente quando leggerai questo messaggio sarai morto..
quindi come farai a leggerlo?
diciamo che quando morirai il tuo pc si connetterà solo un attimo e avrai giusto il tempo di leggerlo prima di morire.
ma poi muori subito subito.
io me ne vado addurmì.
cià.

michele ha detto...

@antonio: sgrat sgrat.

nota: ho lievemente corretto il post. ma voi lo sapevate già, che l'alfabeto aveva 26 lettere, perché non me lo avete detto?

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