mercoledì 21 novembre 2007

oh càpitano, mio càpitano

a volte ti capitano delle cose proprio belle.
cose così belle che nemmeno se stai mille anni a pensare "càpitami, càpitami, càpitami" loro no, non ti càpitano, e tu non te ne capàciti.
poi però, d'un tratto, succedono, quando meno te le aspetti, e tu sei lì che cammini a dieci centimetri da terra.

tu magari pensi di essere fortunato, ché una cosa del genere non ti sarebbe mai capitàta nemmeno se fossi stato mille e mille anni a chiederla, invece ce l'hai, sta proprio lì.

lo dico? lo posso dire? sei felice. e ridi, e sorridi per le siocchezze.

e poi ci son altre cose, cose che sì, van veramente di merda.
ed è inutile che ci bevi sopra sei birre, ché tanto lo sanno tutti che la merda galleggia (e scusate la volgarità).

tutta una serie di momenti, che tu li vedi e ti sembrano negativi, e te lo dici da solo, perché tanto non te lo dice nessunno, che è il momento, ti dici, non dura, ma tu lo stesso ti chiedi che ci fai qua, a millemila chilometri da casa, a millemila chilometri da te stesso.

per fortuna passa anche questo. e la vita va avanti, come il mare, su e giù come le onde.
pensi a quello che fai, a quello che hai fatto, a quello che farai.

pensa, io nemmeno lo volevo scrivere, un blog.

11 commenti:

lobotomica: ha detto...

e invece ci sei tu col tuo blog, ci siamo noi che amiamo quello che scrivi e forse ti facciamo un po' di compagnia: a millemila chilometri da casa, ma così vicino a noi.

(la sindrome da emigrante c'è tutta, miché) ;)

digito ergo sum ha detto...

Ciao. Da un post così leggero, che poi tanto leggero non è ho imparato due cosone:

la prima è che ottimismo e pessimismo sono due condizioni di pari spessore;

la seconda è che la merda galleggia. Questo spiega perché, nonostante tanta birra, resti sempre là.

Sia ben chiaro che la prima cosa l'ho aggiunta solo per dare spessore a questa risposta, senza peraltro capire cosa significhi.

Ciao

michele ha detto...

@lobotomica: emigrante? io?
sì. :)

@digito ergo sum: un post socialmente utile. in realtà anche io l'ho scritto solo per parlare di fisica, senza risultare noioso.

Anonimo ha detto...

Eh sì, la sindrome da emigrante stavolta ha fatto centro! Però tu sei una cosa bella per noi che leggiamo e guai se non continui...poi si sa che il bicchiere può essere mezzo vuoto o mezzo pieno...basta che non sia birra! La odio!!! Ciao Mara

Anonimo ha detto...

puorco, fra tutti bottoncini colorati, possibile che tu abbia dimenticato questo:
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eh, e mi vieni meno dint'e'cusutur...

ps: ho tuvuto scriverlo con i "<" staccati altrimenti il tuo blog rompeva i coglioni!!!

michele ha detto...

@mara: troppo buona, ma io sono in belgio per colpa di una bionda. la leffe!
(anche se poi ho scoperto la duvel, ho apprezzato il costo irrisorio della chimay, dopo il corso di francese mi godo la mia solita orval al baraza...)

@anonimo-antonio: provveduto! grazie della segnalazione.

Anonimo ha detto...

la duvel è la migliore! e la chouffe? ho ancora il bicchiere ben conservato. Poi io ero un'affezionata della kriek, che si sa, sta alla birra come il brachetto al vino...
Il Belgio questo paese così inutile... quanto mi manca!
Ti dirò che il tuo blog lo leggo soprattutto perchè ti trovi là, e poi ho scoperto che sei anche simpatico ;).
Complimenti e salutami quel plat pays.. (a proposito immagino tu sia a Bruxelles vero?)

Elisa

michele ha detto...

@elisa: grazie! il tuo commento mi ha fatto venire in mente una cosa, più tardi ne scrivo un post :)
ad ogni modo, concordo sulla preferenza duvel, anche secondo me è tra le migliori. kriek? cos'è? :D
eh, già, per quanto inutile (come paese) è piacevole stare qui.
infine un piccolo appunto: se me lo chiedi, vuol dire che non hai letto la storia della mia vita! :D

Anonimo ha detto...

Mi sa che la sindrome dell'emigrante e la passione per la birra sono due cose inscindibili..che bello non sono l'unica ad esserne affetta!!!
Sarà perchè nei momenti bui quando vedi il boccale mezzo vuoto ti viene subito da ordinarne un altro??
Comunque,je te comprends très bien.;)

Paola

michele ha detto...

@Paola: ma anche tu sei nella belgica? e dove, dove?

Anonimo ha detto...

No non sono nella belgica, ma sono stata in Francia, e prima ancora in altre città per motivi di studio, quindi sono più o meno 10 anni che faccio l'emigrante, e a volte è davvero dura..
Che se fà pè campà :)

Paola

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