martedì 30 settembre 2008

sottigliezze semantiche di una giornata di pioggia

in principio era la sfiga, e la sfiga si fece tanta, e tanta se ne fece, di sfiga.
ma in fondo, se uno ci pensa, la sfiga è solo un concetto mentale, come il peccato è negli occhi di chi lo vede, la sfiga è nel cu.. ma sto divagando, come al solito.
a volte non è sfiga, si tratta di cattiva organizzazione, malinteso, incomprensione, e ti trovi ad aspettare sotto la pioggia qualcuno che non verrà mai, oppure ti trovi a prendere il tram sbagliato perché quel qualcuno col quale avevi appuntamento ha sbagliato a darti il numero, malinteso, incomprensione, linea telefonica disturbata, lingua diversa, io intendevo due ore, non venti minuti.
e non puoi dire che è sfiga, dài, son tutte cose che con un po' di attenzione si possono evitare. contrattempi, va. chiamiamoli col loro nome: contrattempi. il contrattempo è una cosa che ti fa perdere tempo, non c'entra la sfiga, non disturbiamo questo nobile concetto.
voglio dire, se sei con la macchina e davanti a te c'è l'auto della scuola guida, non è mica sfiga, quella: è un contrattempo. poi se prendi e la superi risolvi il problema.
chiaramente, se sei con la macchina.
se sei in tram, e davanti a te c'è il tram della scuola guida, allora forse contrattempo è un po' un eufemismo.

2 commenti:

paolo beneforti ha detto...

like. (ops! non è friendfeed! :D)

michele ha detto...

ah, questi social cazzabbubbola 2.0! stanno rovinando il piacere dei blog ;)

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