lunedì 31 gennaio 2011

il sabato del villaggio

che poi, secondo me, il sabato del villaggio l'ha scritta di domenica.
cioè, se ci rifletti un momento, il sabato del villaggio: è sera, perché è sicuramente di sera, e tutti a fare baldoria nelle discoteche del villaggio, o sul corso principale del villaggio, o nelle piazze, nelle birrerie del villaggio, qualcuno che si ubriaca nel villaggio, qualcun altro che ci va giù un po' più pesante e vai con le droghe del villaggio, e poi ci si lamenta che capitano gli incidenti del sabato sera sull'autostrada fuori del villaggio; insomma, tutte quelle cose che si fanno al sabato, dentro e fuori del villaggio, e poi la domenica sei un po' intontito - diciamolo - e allora è normale che scrivi il sabato del villaggio con quella tristezza, quella malinconia da domenica mattina del villaggio, che magari è pure brutto tempo, piove, c'è vento e non ci sono dubbi che una poesia triste la scrivi di domenica con questo tempo di merda.
no, guarda, te lo dico io, il sabato del villaggio è stata scritta di domenica, subito dopo colazione, che uno scende di casa mezzo rincoglionito, e ancora piove, la macchina è fredda, i vetri appannati, hai un momento di esitazione, quell'attimo che ti fa mettere il piede sulla frizione, ti chiedi L'ho messo l'antifurto? Sì. e il cancello elettrico inizia a chiudersi e tu riparti e ti fracassi il faro posteriore sinistro.
il sabato del villaggio.
io - personalmente - l'avrei scritta di domenica.

6 commenti:

silvia.paperblog ha detto...

Buongiorno,
Ti contatto tramite commento perché non ho trovato nessun altro modo per farlo.
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Sperando di averti incuriosito, ti invito a contattarmi per ulteriori chiarimenti,

Silvia

silvia [at] paperblog.com
Responsabile Comunicazione Paperblog Italia
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glendagurrado ha detto...

Sono assolutamente d'accordo!Complimenti per il titolo del blog, sono anni che continuo a ripetere a tutti quella parola con quel tono. Vienici a trovare www.temperamente.it

michele ha detto...

grazie, @glendagurrado, è bello sapere che c'è qualcun altro, in giro, con le mie stesse follie :)
ah, bello il sito, appena ho un po' di tempo me lo sfoglio con più attenzione ;)

glenda ha detto...

grazie a te e se ti cimenti in qualche recensione facci sapere;)

michele ha detto...

@glenda: per il momento ne ho scritte di brevissime sul mio anobii (siocchezze), ma potrei scriverne qualcuna semiseria un po' più lunga per il vostro blog. l'unico problema è il tempo...

gle ha detto...

non preoccuparti Michele, tanto noi siamo sempre lì. Abbiamo i nostri collaboratori esterni fissi, ma accettiamo di buon grado le recensioni saltuarie di scrittori talentuosi come te!Quando vuoi, scrivi:)

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