venerdì 29 gennaio 2010

23 favole con ricevuta di ritorno

l'oroscopo del 2010 dice che questo sarà l'anno del muflone assortito (il mio) e io ci credo assai, azzo se ci credo.
sarà un anno ricco di soddisfazioni e sorprese, di novità, di scoperte, di impegni e di gratificazioni. purtroppo sarà pure povero, di tempo e di denaro, di conseguenza questo blog soffrirà insieme al tenutario.
per questo vado subito al dunque, e vi faccio subito dono di queste 23 splendide favole, concepite la notte scorsa, e che si rifiutano categoricamente di seguire la serie di fibonacci.

1. Il mistero del cavallo a scoppio.
7. Il cappellano matto.
11. La principessa dalla barba di cristallo.
16. Il bruco Oreste e il diuretico della regina
23. La vendetta del reflusso gastroesofageo.

Probabilmente qualcuno un po' più attento avrà notato che delle favole ci sono solo i titoli: usate la fantasia, mica posso fare tutto io?!
Volendo si può fare un po' come col buon guidocatalano, che io v'offro il titolo e voi ci mettete la storia. Altrimenti (per i più pigri) si può trasformare questo post in una compartecipazione post moderna dove il pubblico da casa sceglie il titolo e io ci metto la storia.

Ed ecco svelato il mistero della ricevuta di ritorno.

(Aut.min.conc. scad.31.1.1.0 non è necessaria prescrizione medica. forse per me.)

2 commenti:

andima ha detto...

C'era una volta una principessa nel reame della valle del ciuccio volante. Una mattina, giocando nel laboratorio del mago di corte, provo' per un attimo la crema da barba per vikinghi, proprio mentre il mago era impegnato nel bere la sua gazzosa al tritolo e studiare esalazioni contro i suoi brufoli carnivori. Al contatto tra quel vapore violastro e la crema azzurrina, tutto divenne cristallo e la principessa si ritrovo' d'un tratto con una barba acuminata e luccicante: La principessa dalla barba di cristallo. Invani furono tutti i tentativi del mago nel rimediare al triste evento, mentre la principessa piangendo creava una litania di rintocchi di lacrime su cristalli. La corte furibonda decise di proibire alla principessa uscite ed interviste, mentre il mago fu inviato alla ghigliottina, che pero' non funziono' perche' i brufoli carnivori mangiarono tutti i boia. Quando la voce inizio' a girare per la valla incantata, in molti si presentarono per salvare la principessa, con rimedi alchimisti e proposte circense. Persino il gran mercante provo' a convincere il re per completare la sua collezione di swarovski, ma fu soltanto inviato a tagliare la testa al mago.
Intanto la principessa piangeva ed il suo pianto continuava a creare quella strana melodia di rintocchi, gocce e luccichii. Poteva mangiare solo zuppe succhiandole da cannucce di acciaio in modo da giungere alle labbra attraverso quelle ramificazioni di cristallo. Proprio durante un pranzo, la principessa si ritrovo' di fianco il mago non decapitato, mentre uno dei suoi brufoli masticava ancora uno dei soldati posti a guardia. Sconsolati, una piangeva e succhiava la minestra, l'altro si puliva dalla bava dei brufoli e sorseggiava la sua gazzosa. Ad un tratto, il soldato mezzo masticato, in un ultimo tentativo di sopraffare un brufolo si lancio' in un cazzotto maldestro, a vuoto, anzi no, colpi' la gazzosa al tritolo del mago che fini' nella minestra della principessa dalla barba di cristallo. La principessa continuo' a succhiare e d'un tratto un rutto enorme, gigantesco, un boato disumano, un'onda sonora catastrofica s'udi' in tutta la vallata, la barba di cristalli si ruppe in milioni di frammenti che schizzarono intorno come proiettili, uccidendo tutti i brufoli carnivori sulla faccia del mago. La principessa era salva, il suo viso torno' naturale, le lacrime dimenticate ed il sorriso si diffuse su tutto il reame e anche sulla meta' masticata del soldato salvatore, a cui furono impiantati piedi aspiratori per ripulire il disordine creato.
E da quel giorno tutto il reame dimentico' la disavventura della principessa dalla barba di cristallo o almeno fin quando per gioco non provo' gli assorbenti di asparagi africani, ma questa e' un'altra storia.

michele ha detto...

grazie, andima, è una favola stupenda! :D

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